Recentemente si è rinnovata nei vertici direttivi la Camera di Commercio Italiana riconosciuta ufficialmente dal Ministero Italiano dello Sviluppo economico nell’anno 2009, facente parte del sistema di Asso Camere Estero che raccoglie tutte le Camera di Commercio Italiane all’estero. Il nuovo Presidente, con questa intervista esclusiva, ha tracciato le linee di intervento per nuovi investimenti in Moldova.

Dr. Costanzo ci descriva brevemente il suo percorso professionale in Italia; Nasco come professionista nella gestione del personale, professione che ho svolto fino all’anno 1993 anno in cui ho costituito, insieme ad altre due persone, una S.r.l. e della quale ne sono diventato amministratore unico e che si interessa prevalentemente di facility management occupando mediamente circa 350 dipendenti. Dal 2006 al 2012 mi sono occupato, in qualità di vicepresidente e amministratore delegato di una SPA a capitale misto (pubblico-privato), di gestione rifiuti;

Quali sono le opportunità di investimento per le aziende italiane nella Repubblica di Moldova? È da premettere che quando un’azienda decide di investire in un paese straniero vi devono essere alcune condizioni necessarie come ad esempio: la stabilità politica, una bassa tassazione, un facile reperimento della manodopera e un basso costo del lavoro e la Moldavia possiede, in virtù anche dalla istituzione di varie zone libere, tutte queste condizioni. Detto ciò, a mio avviso, i settori più interessanti sono l’agro-alimentare, l’agricoltura sostenibile si pensi all’idroponica, l’abbigliamento, le calzature e il manifatturiero in generale. Altro settore interessante, utilizzando le zone franche, potrebbe essere quello della commercializzazione di prodotti semi-lavorati (trasformazione di prodotti orto-frutticoli, imbottigliamento olio, ecc.) verso i paesi CSI.

Sul territorio moldavo ritroviamo numerose aziende, in diversi settori di produzione, interessate al mercato italiano. Crede che ci possano essere possibilità di nuove partnership? Ho sempre pensato e sostenuto che la via maestra per nuovi investimenti in paesi stranieri debba passare, necessariamente, attraverso una sorta di partnership con aziende locali in quanto non solo viene facilitata la penetrazione nel mercato locale ma, avendo loro già una struttura permanente nel paese, conoscono perfettamente il territorio e hanno tutti gli strumenti necessari per il reperimento di manodopera specializzata e non. Per fare un esempio concreto in Moldavia vi sono estese coltivazioni di girasoli  e mais che in buona percentuale vengono esportate in Italia, se, invece, si lavorasse ad una sinergia tra i coltivatori moldavi e le aziende italiane importatrici di tali prodotti  si potrebbero insediare degli impianti di trasformazione, nelle zone libere,  attraverso la costituzione di  aziende miste italo-moldave probabilmente si otterrebbe un doppio risultato: da una parte una notevole riduzione dei costi industriali e dall’altra una maggiore qualità dei prodotti finiti; 

Quali Sono le attività che la Camera ha svolto nell’arco di questi primi mesi? Il nuovo consiglio direttivo, che io mi onoro di presiedere, e il Segretario Generale eletto il 26 marzo c.a. oltre ad una serie di cose strettamente operative come ad esempio il cambio della sede ecc., si è prodigato immediatamente a riprendere l’attività istituzionale che per una serie di cause si era interrotta nell’ultimo anno. Ha attivamente partecipato al forum del 4 giugno 2019, forum organizzato in maniera esemplare dall’ambasciata italiana in Moldova, ed ha, nei giorni successivi al forum, avuto degli incontri con degli imprenditori italiani interessati ad una serie di iniziative imprenditoriali in tutte le regioni della Moldova. Ha provveduto ad eleggere il proprio membro permanente nel consiglio economico del Primo Ministro ed al prossimo consiglio direttivo nominerà il rappresentante presso la direzione dogane della Repubblica di Moldavia. Io, il consigliere dr. Bertucci e il dr. Mercuri nella sua qualità di presidente di Confeuropa Moldova, con la quale abbiamo sottoscritto un protocollo di collaborazione, abbiamo incontrato i consiglieri economici della Presidenza della Repubblica di Moldova con i quali abbiamo iniziato un percorso di fattiva collaborazione improntata ad incrementare gli insediamenti industriali e non di imprese italiane all’interno delle zone libere. Ho più volte incontrato l’ambasciatrice italiana dr.ssa Valeria Biagiotti e l’addetto commerciale dell’Ambasciata italiana dr. Antonio Ionio, ai quali va il mio più sentito ringraziamento, con i quali si è convenuta la necessità di una più stretta sinergia tra l’Ambasciata e la Camera di Commercio. Si è provveduto, altresì, a fare una serie di convenzioni con delle strutture ricettive e di ristorazione in Moldova al fine di agevolare la permanenza degli imprenditori italiani. 

Quali sono i programmi e gli obiettivi per il futuro? Il primo obbiettivo è quello di associare più aziende ed imprenditori italiani presenti sul territorio al fine di raccogliere esperienze e problematiche utili poi a tutelare e migliorare gli interessi commerciali e produttivi di tutte le nostre imprese. La Camera di Commercio Italiana in Moldova, per come già detto, è membro permanente del Consiglio Economico del Primo Ministro e partecipa agli incontri periodici organizzati da tale organismo. finalizzati a migliorare il processo di riforme economiche attuate dal Governo. In questo senso è importante raccogliere più esperienze e più suggerimenti possibili dalle nostre imprese, al fine di elaborare delle nostre proposte finalizzate a migliorare il processo di riforme economiche che, eventualmente, il governo intenderà adottare. Altro obiettivo immediato è la implementazione della CCIMD Servizi srl (società di servizi interamente partecipata dalla Camera di Commercio Italiana in Moldova) con la quale si è voluto creare uno strumento operativo finalizzato a dare servizi seri efficaci e professionali sul territorio rivolti agli imprenditori italiani che si affacciano o che già operano su questo mercato in diversi settori. Si sono già fatti accordi specifici di partenariato con aziende private selezionate ed altri sono in corso di sottoscrizione. Il tutto per offrire una gamma completa di servizi con competenza qualità e correttezza. Con la suddetta società la Camera di Commercio dà una serie di servizi alle imprese italiane già presenti in Moldova, quali: assistenza fiscale, legale e doganale, pratiche per ottenimento permessi di soggiorno, assistenza ed interpretariato, ecc. Per quanto concerne, invece, i nuovi investitori italiani provvede all’accompagnamento ed assistenza per tutte le attività propedeutiche alla apertura delle nuove società. Si sta lavorando per creare partnership anche per quanto riguarda la stesura e lo sviluppo di progetti internazionali con particolare attenzione verso quelli che potranno essere supportati da fondi internazionali ed europei. La camera si è prefissata; con un programma step by step; di promuovere le eccellenze, agro-alimentari, artigianali ecc., di ogni singola regione italiana mediante accordi di collaborazione con le stesse. Sta lavorando ad un progetto, nel quale coinvolgere le associazioni e le Istituzioni italo-moldave, eventualmente con la costituzione di imprese ad hoc, che miri ad implementare il turismo in entrambe le direzioni; dalla Moldova verso l’Italia per visitare le nostre spiagge e le nostre montagne e, viceversa, dall’Italia verso la Moldova alla scoperta di quei percorsi eno-turistici che ne rappresentano una delle eccellenze.  

 

Ci può presentare i membri del nuovo consiglio direttivo e del segretario generale?

Il nuovo consiglio direttivo è composto da:

    – dr. Saverio Benedetto, vicepresidente, si occupa di relazioni internazionali e fiscalità;

    – dr. Mihail Bilba è il vicepresidente della Camera di Commercio e Industria della Repubblica di Moldova;

    – dr. Manlio Bertucci si occupa di costruzioni e relazioni internazionali;

    – dr. Franco Polesello si occupa di ingegneria e progettazione meccanica;

    – dr. Alfredo Addonizio è titolare di studio legale-tributario;

    – dr. Mauro Salvatori si occupa di servizi informatici e customer service;

    – dr.ssa Donatella Scarpa ha società nel campo energetico ed elettrico;

    – dr. Biagio Stamegna si occupa di direzione e di assistenza alle imprese;

     – dr. Fabrizio Pellizzari (segretario generale) si occupa di fiscalità e relazioni internazionali.

Abbiamo appreso della volontà di creare sul territorio partnership con altre associazioni ed enti italiani presenti in Moldova, ci può spiegare in che forme e quali siano gli obiettivi da conseguire? La Camera di Commercio Italiana in Moldova nasce con lo scopo di supportare le imprese italiane presenti sul territorio della Repubblica di Moldova, a favorire gli scambi economici e commerciali tra i due paesi e ad attrarre nuovi investitori italiani in veste singola e/o in partnership con imprese locali. Alla luce di tutto ciò la Camera deve avere, necessariamente, l’ambizione di aggregare intorno a sé tramite la sottoscrizione di accordi e collaborazioni di vario tipo tutte le altre associazioni ed enti presenti sul territorio della Moldova, con lo scopo di gettare le basi per un „sistema Italia” che funga da contenitore per tutte quelle organizzazioni che hanno scopi ed attività integrabili e compatibili con quelli dell’associazione. Tali accordi riguarderanno, anche, la stesura e lo sviluppo di progetti internazionali con particolare attenzione verso quelli che potranno essere supportati da fondi internazionali ed europei. Puntiamo a coinvolgere, chiaramente, fattivamente in questo percorso il sistema bancario affinché possa accompagnare finanziariamente le nuove iniziative economiche in Moldova ed implementare quelle già esistenti. Mi preme ricordare che tale lavoro ha già portato alla sottoscrizione di un accordo di fattiva collaborazione con il dr. Stefano Mercuri nella sua qualità di presidente di Confeuropa Moldova